Cosio d'Arroscia

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Territorio

Cosio d'Arroscia

Cosio
Cenni storici
Ottone I il Grande, imperatore di Sassonia, tre anni prima della sua morte avvenuta nel 973, concesse questa terra in feudo al Marchese Aleramo di Clavesana il quale vi fece erigere un castello abbattuto dai valligiani durante la rivolta del 1232. Nel 1385 Cosio passa sotto il dominio dei Lengueglia che dieci anni dopo giurarono fedeltà al doge di Genova Antonio Adorno.
Nell'atto di fedeltà e sudditanza erano compresi tutti i beni già di proprietà dei Marchesi di Clavesana.

Cenni artistici
Cosio d'Arroscia, centro di crinale fra i più interessanti dell'alta valle a struttura compatta, è località di villeggiatura caratteristica per le vie che si snodano sotto le case, fra anditi e sottopassaggi.
Notevoli l'oratorio dell'Assunta, rialzato in epoca tardobarocca e oggi inglobato nel palazzo comunale, fiancheggiato da un campanile romanico cuspidato del XIII secolo con bifore in cotto, e la nuova chiesa parrocchiale di San Pietro del Fossato costruita nella prima metà del '600 in forme tardo-rinascimentali.
A sud del paese, ov'era il vecchio camposanto e l'antico borgo, della primitiva chiesa parrocchiale di S. Pietro resta solo l'abside rettangolare affrescata del XV secolo e pochi altri ruderi.
La naturale difesa dai rigidi inverni montani è all'origine della struttura del borgo con le sue caratteristiche stradine che si snodano fra case collegate da oscuri archivolti.
Di epoca medioevale sono pure alcuni edifici e la stessa configurazione urbanistica dell'abitato.

Vestigia storiche
Sul fianco settentrionale del monte dei Cancelli, a m. 1.038 di altitudine, si trova la grotta Cornarea, che, già nel 1.000 avanti Cristo, era frequentata dai pastori in occasione della transumanza.

Economia
Centro agricolo e di villeggiatura dell'alta valle. L'economia si basa soprattutto sulla coltivazione della vite. Il vino prodotto, oltre ai pregi intrinseci di profumo e di sapore, possiede una elevata gradazione alcoolica. Molto pregiato è il miele.

Prodotti tipici
Olio extravergine d'oliva, castagne, latte e latticini, miele, vino.

Dati geografici
Altitudine m. 721
Distanza da Imperia km. 36
Distanza da Pieve di Teco km. 11

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