Territorio
Mendatica
Cenni storici
Il paese ha origini antichissime che si possono far risalire all'epoca della distruzione di Albenga avvenuta ad opera dei Longobardi intorno alla metà del VII secolo. Una parte degli abitanti di quella città, per sfuggire agli invasori, avrebbe cercato rifugio nell'entroterra risalendo la valle dell'Arroscia fino alla sua testata dove avrebbe dato origine al vecchio borgo ora diruto.
Compreso nel feudo dei Clavesana, nella seconda metà del XIII secolo, ottiene un primo ordinamento democratico con diritto di provvedere alla elezione dei pubblici amministratori.
Nel secolo XIV passa sotto il dominio di Genova diventando comune autonomo con statuto proprio.
Cenni artistici
Disposta a nuclei su di un verde pendio, Mendatica è dominata dalla grandiosa chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Nazario e Celso, costruzione barocca a pianta ovale edificata intorno al 1760 sull'area della chiesa primitiva, della quale conserva il campanile romanico. Percorrendo una mulattiera che si stacca dalla strada provinciale, a sinistra, all'inizio dell'abitato, si raggiunge in breve la chiesetta romanica di Santa Margherita, ricca di affreschi ancora anonimi del XIV secolo.
Economia
Centro agricolo e di villeggiatura dell'alta valle dell'Arroscia. Gli abitanti sono prevalentemente dediti alla pastorizia ed alle attività connesse al turismo.
Prodotti tipici
Legname, castagne, funghi, lamponi, mirtilli, miele, funghi. Cresce spontanea la lavanda.
Attività ricettive
Dati geografici
Altitudine m. 778
Distanza da Imperia km. 37
Distanza da Pieve di Teco km. 12
Il paese ha origini antichissime che si possono far risalire all'epoca della distruzione di Albenga avvenuta ad opera dei Longobardi intorno alla metà del VII secolo. Una parte degli abitanti di quella città, per sfuggire agli invasori, avrebbe cercato rifugio nell'entroterra risalendo la valle dell'Arroscia fino alla sua testata dove avrebbe dato origine al vecchio borgo ora diruto.
Compreso nel feudo dei Clavesana, nella seconda metà del XIII secolo, ottiene un primo ordinamento democratico con diritto di provvedere alla elezione dei pubblici amministratori.
Nel secolo XIV passa sotto il dominio di Genova diventando comune autonomo con statuto proprio.
Cenni artistici
Disposta a nuclei su di un verde pendio, Mendatica è dominata dalla grandiosa chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Nazario e Celso, costruzione barocca a pianta ovale edificata intorno al 1760 sull'area della chiesa primitiva, della quale conserva il campanile romanico. Percorrendo una mulattiera che si stacca dalla strada provinciale, a sinistra, all'inizio dell'abitato, si raggiunge in breve la chiesetta romanica di Santa Margherita, ricca di affreschi ancora anonimi del XIV secolo.
Economia
Centro agricolo e di villeggiatura dell'alta valle dell'Arroscia. Gli abitanti sono prevalentemente dediti alla pastorizia ed alle attività connesse al turismo.
Prodotti tipici
Legname, castagne, funghi, lamponi, mirtilli, miele, funghi. Cresce spontanea la lavanda.
Attività ricettive
- Pizzeria "U Tecciu" - Piazza Roma - Mendatica
- Albergo Ristorante "La Campagnola" - Via San Bernardo - Mendatica
- Agriturismo "Il Castagno" - Via San Bernardo - Mendatica
- Albergo Ristorante "Da Settimia" - Località San Bernardo di Mendatica
- Albergo Ristorante "La Vecchia Partenza" - Località Monesi
- Bed & Breakfast "L'Elfo" - Località Valcona Sottana (Secae)
Dati geografici
Altitudine m. 778
Distanza da Imperia km. 37
Distanza da Pieve di Teco km. 12
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